<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
>

<channel>
	<title> &#187; Sezioni</title>
	<atom:link href="http://toscana-notizie.it/blog/category/sezioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://toscana-notizie.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 17:26:32 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<!-- podcast_generator="podPress/8.8.8" -->
	<copyright>Copyright &#xA9; Toscana Notizie 2010 </copyright>
	<managingEditor>wordpress.support@tai.it</managingEditor>
	<webMaster>wordpress.support@tai.it</webMaster>
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<itunes:summary>Agenzia di informazione della giunta regionale toscana</itunes:summary>
	<itunes:keywords></itunes:keywords>
	<itunes:category text="Society &amp; Culture" />
	<itunes:author></itunes:author>
	<itunes:owner>
		<itunes:name></itunes:name>
		<itunes:email>wordpress.support@tai.it</itunes:email>
	</itunes:owner>
	<itunes:block>no</itunes:block>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://www.toscana-notizie.it/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress_large.jpg" />
		<item>
		<title>Art &amp; Tourism apre i battenti domattina alla Fortezza da Basso</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/art-tourism-apre-i-battenti-domattina-alla-fortezza-da-basso/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/art-tourism-apre-i-battenti-domattina-alla-fortezza-da-basso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:34:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Rossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cristina Scaletti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53160</guid>
		<description><![CDATA[FIRENZE &#8211; ART &#38; TOURISM, primo evento mondiale dedicato interamente al turismo culturale, verrà inaugurata domattina alla Fortezza da Basso, ore 10,30, dall&#8217;assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti, dal professor Giuseppe Greco in rappresentanza del ministro del turismo Piero Gnudi e dall&#8217;amministratore delegato di TTG Italia Paolo Audino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/arttourism.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-52266" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/arttourism-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>FIRENZE &#8211; <strong>ART &amp; TOURISM</strong>, primo evento mondiale dedicato interamente al turismo culturale, verrà inaugurata domattina alla Fortezza da Basso, ore 10,30, dall&#8217;assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti, dal professor Giuseppe Greco in rappresentanza del ministro del turismo Piero Gnudi e dall&#8217;amministratore delegato di TTG Italia Paolo Audino.</p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/art-tourism-apre-i-battenti-domattina-alla-fortezza-da-basso/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/art-tourism-apre-i-battenti-domattina-alla-fortezza-da-basso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Solarlight, oggi la Regione si incontra con azienda, Provincia, sindacati</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/solarlight-oggi-la-regione-si-incontra-con-azienda-provincia-sindacati/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/solarlight-oggi-la-regione-si-incontra-con-azienda-provincia-sindacati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Cremoncini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Simoncini]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Solarlight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53155</guid>
		<description><![CDATA[FIRENZE – Come annunciato dall&#8217;assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini nella sua comunicazione ieri in consiglio regionale, si è svolto oggi l&#8217;incontro con Mario Tesserini in rappresentanza della società Solarlight, del gruppo Angelantoni industria. All&#8217;incontro hanno preso parte, oltre all&#8217;assessore Simoncini, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di Provincia di Firenze e Fidi Toscana. Nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2011/03/simoncini1.jpg"><img src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2011/03/simoncini1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-6974" /></a>FIRENZE – Come annunciato dall&#8217;assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini nella sua comunicazione ieri in consiglio regionale, si è svolto oggi l&#8217;incontro con Mario Tesserini in rappresentanza della società Solarlight, del gruppo Angelantoni industria. All&#8217;incontro hanno preso parte, oltre all&#8217;assessore Simoncini, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di Provincia di Firenze e Fidi Toscana.<br />
Nel corso dell&#8217;incontro è stato fatto il punto sul progetto che Solarlight si è impegnata a portare avanti con l&#8217;obiettivo di occupare 45 lavoratori della ex Isi. Seguiranno a breve altri incontri per monitorare lo stato di avanzamento del progetto, in particolare per quanto riguarda il progetto Amianto-Sole che dovrebbe vedere la costituzione della società entro i primi giorni di Giugno e l&#8217;avvio delle attività entro pochi mesi. L&#8217;assessre ha anche annunciato che sarà riconvocata anche Easy Green. </p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/solarlight-oggi-la-regione-si-incontra-con-azienda-provincia-sindacati/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/solarlight-oggi-la-regione-si-incontra-con-azienda-provincia-sindacati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guado di Mulazzo, lavori in dirittura d&#8217;arrivo</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/guado-di-mulazzo-lavori-in-dirittura-darrivo/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/guado-di-mulazzo-lavori-in-dirittura-darrivo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:54:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimo Orlandi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commissario Alluvione 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[guado]]></category>
		<category><![CDATA[Mulazzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53137</guid>
		<description><![CDATA[FIRENZE – Procedono rapidamente i lavori per la costruzione del guado di Mulazzo. L&#8217;opera è ormai in dirittura d&#8217;arrivo (vedi FOTO) e entro la fine del mese, al massimo ai primi di giugno,  sarà completata. Una volta in funzione l’atteso collegamento favorirà l’accesso al paese  permettendo in primo luogo di far transitare i mezzi pesanti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/15052012.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-53138" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/15052012-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>FIRENZE – Procedono rapidamente i lavori per la costruzione del guado di Mulazzo.<br />
L&#8217;opera è ormai in dirittura d&#8217;arrivo (vedi FOTO) e entro la fine del mese, al massimo ai primi di giugno,  sarà completata.<br />
Una volta in funzione l’atteso collegamento favorirà l’accesso al paese  permettendo in primo luogo di far transitare i mezzi pesanti, necessari ad alimentare i cantieri per la ricostruzione, e poi a offrire, seppure in una versione limitata, un’alternativa al transito sul ponte sulla provinciale, crollato nei giorni dell’alluvione in Lunigiana.<br />
Nei giorni scorsi, al termine di un incontro fra Regione e Comune di Mulazzo sulla gestione del guado, si è stabilito che sarà il Comune a determinare le regole di utilizzo del guado una volta che, terminato il cantiere, l&#8217;opera sarà a disposizione.</p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/guado-di-mulazzo-lavori-in-dirittura-darrivo/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/guado-di-mulazzo-lavori-in-dirittura-darrivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monitoraggio treni del mattino, puntualità al 95%</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/monitoraggio-treni-del-mattino-puntualita-al-95-2/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/monitoraggio-treni-del-mattino-puntualita-al-95-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:35:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pamela Pucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luca Ceccobao]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53102</guid>
		<description><![CDATA[FIRENZE – Si è attestata al 94,77 per cento, dunque al di sopra della media regionale del 91%, la percentuale di puntualità dei treni utilizzati dai pendolari toscani nella fascia oraria 6.00-9.00 di questa mattina. I dati sono stati registrati da Rfi (Rete ferroviaria italiana). La quasi totalità dei treni circolati in Toscana nelle ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/04/treno-trasporti-pendolari.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-48076" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/04/treno-trasporti-pendolari-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>FIRENZE – Si è attestata al 94,77 per cento, dunque al di sopra della media regionale del 91%, la percentuale di puntualità dei treni utilizzati dai pendolari toscani nella fascia oraria 6.00-9.00 di questa mattina. I dati sono stati registrati da Rfi (Rete ferroviaria italiana). La quasi totalità dei treni circolati in Toscana nelle ore del mattino è dunque giunta a destinazione puntualmente o entro cinque minuti dall’orario previsto.</p>
<p>Tra le criticità da segnalare quella del treno 1145  Tarvisio – Livorno, dove ignoti hanno azionato il freno di emergenza causando ritardi per quello ed altri due convogli. Un guasto al materiale rotabile ha, invece, causato 9 minuti di ritardo per il treno 6605 Pistoia – Firenze SMN, mentre problemi relativo al  transito di un treno merci hanno ritradato il passaggio del treno 3024, giunto per questo a destinazione 11 minuti dopo l&#8217;orario previsto.</p>
<p>Da segnalare, infine, un intervento della Polfer resosi necessario a bordo del treno 11747 Firenze-Grosseto. L&#8217;attesa necessaria per dare modo agli agenti di intervenire ha comportato 7 minuti di ritardo per il treno successivo, il 23419 Empoli-Siena.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/monitoraggio-treni-del-mattino-puntualita-al-95-2/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/monitoraggio-treni-del-mattino-puntualita-al-95-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovanisì sbarca a Terra Futura: il 25 maggio un seminario sulle politiche giovanili</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/giovanisi-sbarca-a-terra-futura-il-25-maggio-un-seminario-sulle-politiche-giovanili/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/giovanisi-sbarca-a-terra-futura-il-25-maggio-un-seminario-sulle-politiche-giovanili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Bini</dc:creator>
				<category><![CDATA[extra4]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Cavalieri]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Del Bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Giulia Ingellis]]></category>
		<category><![CDATA[Annibale d'Elia]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Andorlini]]></category>
		<category><![CDATA[giovanisi]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Abele]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Livi Bacci]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Gagliardo]]></category>
		<category><![CDATA[Raniero Regni]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[terra futura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=52920</guid>
		<description><![CDATA[FIRENZE &#8211; Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani, sbarca a Terra Futura, la grande mostra-convegno che riunisce ogni anno alla Fortezza da Basso di Firenze le migliori proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile e più equo. Tra le iniziative della nona edizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/giovanis%C3%AC.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-52931" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/giovanis%C3%AC-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>FIRENZE &#8211; Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani, sbarca a <a href="http://terrafutura.it/" target="_blank">Terra Futura</a>, la grande mostra-convegno che riunisce ogni anno alla Fortezza da Basso di Firenze le migliori proposte della società civile, delle istituzioni e delle imprese impegnate nella costruzione di un futuro sostenibile e più equo.</p>
<p>Tra le iniziative della nona edizione (in programma dal 25 al 27 maggio), anche un seminario dal titolo &#8220;Generazione Nomade. Le politiche giovanili si muovono in autonomia&#8221; in cui la Regione, proprio a partire dall&#8217;esperienza di Giovanisì, si confronta sulle politiche giovanili nel contesto attuale e nel futuro. Alla base una serie di riflessioni che suscitano alcune domande: politiche dell&#8217;autonomia come nuove politiche giovanili? Politiche mix tra promozione e assistenza? Processi partecipativi leggeri, flessibili, informali, imperfetti ma efficaci? E ancora, politiche di accesso o di stabilizzazione? Politiche di delega o di partecipazione?</p>
<p>Di tutto questo si parlerà venerdì 25 maggio, dalle 9 alle 13.30, nella Sala Corte della Fortezza da Basso a Firenze, con Carlo Andorlini e e Alessandro Cavalieri, rispettivamente responsabile dell&#8217;ufficio Giovanisì e direttore generale sviluppo competitività della Regione Toscana, Annibale D&#8217;Elia della Regione Puglia, Anna Del Bianco della Regione Friuli Venezia Giulia, Anna Giulia Ingellis dell&#8217;Università di Valencia, il senatore Massimo Livi Bacci dell&#8217;Università di Firenze, Raniero Regni della Lumsa di Roma. Introduce e modera Michele Gagliardo, Gruppo Abele &#8211; Torino.</p>
<p>Il seminario è a numero chiuso. Per partecipare occorre inviare la propria adesione a <a href="mailto:iscriviti@giovanisi.it" target="_blank">iscriviti@giovanisi.it</a></p>
<p><em>Per informazioni:</em><br />
Numero verde Giovanisì 800098719<br />
<a href="mailto:cantieri@giovanisi.it" target="_blank">cantieri@giovanisi.it</a><br />
<a href="www.giovanisi.it" target="_blank">www.giovanisi.it</a></p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/giovanisi-sbarca-a-terra-futura-il-25-maggio-un-seminario-sulle-politiche-giovanili/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/giovanisi-sbarca-a-terra-futura-il-25-maggio-un-seminario-sulle-politiche-giovanili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Edilizia, Simoncini a Unioncamere: “Sbloccare il patto di stabilità”</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/edilizia-simoncini-a-unioncamere-%e2%80%9csbloccare-il-patto-di-stabilita%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/edilizia-simoncini-a-unioncamere-%e2%80%9csbloccare-il-patto-di-stabilita%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 12:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Cremoncini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Simoncini]]></category>
		<category><![CDATA[Ance]]></category>
		<category><![CDATA[credito]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza economia]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Unioncamere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53119</guid>
		<description><![CDATA[FIRENZE &#8211; Preoccupazione per un settore che più di altri ha risentito della crisi è stata espressa oggi dall&#8217;assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione dell&#8217;indagine di Unioncamere ed Ance sulla congiuntura per il 2011 sull&#8217;edilizia. Una ricerca che ha evidenziato conme, anche in Toscana, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2011/06/edilizia.jpg"><img src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2011/06/edilizia-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-15864" /></a>FIRENZE &#8211; Preoccupazione per un settore che più di altri ha risentito della crisi è stata espressa oggi dall&#8217;assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione dell&#8217;indagine di Unioncamere ed Ance sulla congiuntura per il 2011 sull&#8217;edilizia. Una ricerca che ha evidenziato conme, anche in Toscana, il 2011 abbia contrassegnato una marcata contrazione, sia per l&#8217;occupazione che per le imprese in attività.  </p>
<p>“La Regione – ha ricordato l&#8217;assessore &#8211; si è attivata nel corso del 2011 con la costituzione di un tavolo per l&#8217;edilizia, presso la Presidenza, e con interventi legislativi specifici. Come, ad esempio, la legge per la velocizzazione delle opere pubbliche o con interventi per l&#8217;accesso al credito delle imprese del settore. Nel quadro delle misure per l&#8217;emergenza economia per sostenere con garanzie gli investimenti e la liquidità delle imprese, sono state garantite ad oggi 994 imprese edili. E&#8217;stata inoltre introdotta, nel luglio 2011, una specifica finalità per la liquidità delle aziende che vantano crediti verso le imprese edili insolventi che ha garantito 128 operazioni per un importo di finanziamento pari a circa 16 mil di euro”. </p>
<p>Ma non è tutto. “Per venire incontro ai problemi di tante imprese impegnate in opere pubbliche – ha detto Simoncini – abbiamo messo a disposizione una quota del nostro patto di stabilità a favore di comuni e province. Nel 2011 abbiamo reso disponibili 55 milioni di euro complessivi, che hanno consentito ad alcuni enti locali virtuosi di superare per una cifra complessiva analoga i rispettivi tetti di spesa. Ma un intervento di questo tipo non basta. È forte l&#8217;urgenza di un intervento nazionale, per rimuovere i vincoli del patto di stabilità che penalizza soprattutto l&#8217;edilizia, rendendo difficili se non impossibili gli investimenti e i pagamenti da parte dei comuni verso le imprese”. </p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/edilizia-simoncini-a-unioncamere-%e2%80%9csbloccare-il-patto-di-stabilita%e2%80%9d/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/edilizia-simoncini-a-unioncamere-%e2%80%9csbloccare-il-patto-di-stabilita%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Pesce dimenticato&#8221;, a Viareggio con Salvadori e Scaletti il bilancio</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/pesce-dimenticato-salvadori-%e2%80%9cun-ottimo-inizio-ora-avanti-con-decisione%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/pesce-dimenticato-salvadori-%e2%80%9cun-ottimo-inizio-ora-avanti-con-decisione%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 11:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Pugliesi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agricoltura e foreste]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Scaletti]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Salvadori]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[pesce dimenticato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=52723</guid>
		<description><![CDATA[Il progetto sostenuto dalla Regione e realizzato da Unioncamere con coop di pescatori e distribuzione alimentare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VIAREGGIO &#8211; <a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/acciuga.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-52787" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/acciuga-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E&#8217; buono, fa bene e costa poco. E&#8217; il “pesce dimenticato”, ovvero sardine, acciughe, sugarello (bianco e nero), polpo e razza di sabbia, pesce sciabola, muggine e palamita. Pesce che popola i mari della Toscana, che viene pescato in abbondanza dai nostri pescherecci, ma non viene valorizzato e consumato come si deve sulle nostre tavole.</p>
<p>Il &#8220;pesce dimenticato&#8221; è oggi al centro di un progetto, sostenuto dalla Regione Toscana, per la sua valorizzazione e per la promozione del suo consumo nei ristoranti e nella grande distribuzione, ma anche nei gruppi di acquisto solidale.</p>
<p>Il punto del progetto è stato fatto stamani a Viareggio al termine della prima fase sperimentale. In mattinata è stata effettuata anche un&#8217;uscita di Pescaturismo che ha permesso di sperimentare la pesca al &#8220;pesce dimenticato&#8221; su alcuni pescherecci e subito dopo la degustazione del pescato che è stato cucinato a bordo. Alla mattinata hanno preso parte gli assessori all&#8217;agricoltura, caccia e pesca, Gianni Salvadori, e alla cultura e turismo, Cristina Scaletti.</p>
<p><strong>Salvadori: “Un ottimo inizio, ora avanti con decisione”</strong></p>
<p>“La Regione ha partecipato con convinzione – sottolinea l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura, caccia e pesca della Toscana, Gianni Salvadori – insieme a Unioncamere e a tutti gli altri partner al progetto per la valorizzazione del pesce dimenticato. Per noi che abbiamo imboccato con decisione la strada dell&#8217;integrazione delle filiere ci pare che questo sia un esempio di buone pratiche. Sono stati infatti messi insieme i pescatori della costa Toscana, i ristoratori, la grande distribuzione ed è stato creato un circuito virtuoso con il turismo e con il nuovo filone della pescaturismo.Tutte iniziative che hanno avuto un ottimo successo e che hanno permesso di dimostrare, una volta di più, la validità di questo pesce e  l&#8217;opportunità di diffonderne il consumo. Non solo – sottolinea ancora Salvadori -  promuovendo il consumo del pesce dimenticato si contribuisce a salvaguardare l&#8217;ecosistema, abbassando almeno in parte la pressione sulle specie ittiche più pregiate, non solo si sostiene l&#8217;economia del mare in Toscana, ma si fa anche un buon servizio al palato e alla salute (il pesce azzurro è ricco di sostanze preziose) e, non ultimo sopratutto in tempi di crisi, al portafoglio.”</p>
<p><strong>8 euro al chilo il costo medio del pesce usato nelle serate di Vetrina Toscana</strong><br />
La riprova della convenienza di questo pesce si è avuta anche nel corso delle manifestazioni indette nell&#8217;ambito di Vetrina Toscana. Sono state infatti organizzate 15 manifestazioni in altrettanti ristoranti, 10 lezioni di cucina presso i punti vendita Unicoop Firenze (Firenze, Ponte a Greve, Empoli, Prato, Pontedera, s. Maria a Monte, Pisa, Cascina, Val Di Nievole), e due seminari riservati ai ristoratori. Il pesce usato in tutte le manifestazioni era stato pescato il giorno stesso, il costo medio era di 8 euro al chilogrammo. “Significa – conclude Salvadori – che con appena 8 euro è possibile avere a disposizione un chilogrammo di pesce con il quale approntare un gustoso e salutare pranzo (o cena) per la famiglia. E anche questo è un aspetto da non sottovalutare.”<br />
In ciascuna serata nei ristoranti sono stati consumati 40 chili di pesce, durante le lezioni di cucina circa 10 chili e lo stesso nei due seminari rivolti ai ristoratori. Circa 1000 chili di pesce dimenticato, per il 50% già preparato e sfilettao,  sono invece venduti da una delle coperative del progetto ai Gruppi di Acquisto Solidale.<br />
“Ritengo – conclude Salvadori – che questo sia un ottimo inizio, ma ora dobbiamo andare avanti con decisione. Oltre a promuovere il consumo di questo pesce dobbiamo favorirne la riconoscibilità sui mercati, sviluppare la logistica e far sì che il “pesce dimenticato” della Toscana possa arrivare  fresco e tracciabile, ogni giorno, in tutte le città della Toscana.”</p>
<p><strong> Scaletti: “Promuovere con intelligenza tradizione e identità”     </strong></p>
<p>“Proseguiamo la campagna sul  Pesce Dimenticato convinti di percorrere sentieri nuovi per la promozione della nostra terra– afferma l’assessore regionale a cultura, turismo e  commercio Cristina Scaletti -. Vogliamo  la valorizzazione dei nostri territori e delle loro tradizioni; radici forti che ci legano alla cultura dei nostri padri, in grado comunque di attivare un confronto con le esigenze più attuali. Per questo teniamo a sottolineare l&#8217;intesa cresciuta tra mondo della pesca e della ristorazione come un modello virtuoso, sia sul piano economico che su quello culturale, un rapporto di fileiara corta tra produttori, distributori e consumatori teso a valorizzare la nostra tipicità e con un contributo all&#8217;economialocale non indifferente. Contributo che si estende alla conservazione dell&#8217;identità e della sostenibilità, una scelta condivisa dalla politica europea”.</p>
<p><strong>Pesce dimenticato in 20 ristoranti. L&#8217;obiettivo è 400 in tutta la Toscana</strong><br />
Si calcola che, mediamente per un giorno dedicato al menù a base di “pesce dimenticato” negli attuali 20 ristoranti di Vetrina Toscana che hanno aderito all’iniziativa, la piattaforma logistica collocata presso la coop Santa Maria Assunta di Livorno garantirà il servizio con l’obiettivo minimo di partenza di servire una volta la settimana  pesce per pranzo e cena.<br />
Per ogni approvvigionamento settimanale si calcola mediamente, sulla base delle esperienze compiute durante il progetto, un quantitativo di 40 Kg di pesce per ristorante. Considerando gli attuali 20 esercizi aderenti  per 50 settimane anno  considerando il pesce ad un prezzo di  vendita a filiera corta in media di 8 euro al Kg per le specie dimenticate. In un anno  si avrà un totale fornitura di  40.000 Kg ( 400 quintali)  di pesce per un fatturato di  320 mila  euro.<br />
L&#8217;obiettivo è di fare  promozione in tutte le altre province toscane. Con  un’adesione di almeno il 50% dei ristoranti aderenti a Vetrina Toscana in tavola i dati  potrebbero essere interessantissimi.<br />
Considerando 400 ristoranti aderenti per  50 settimane all&#8217;anno  si avrebbe una fornitura di 800.000 Kg ( 8.000 quintali) di pesce per un fatturato di 6.400.000 euro.</p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/pesce-dimenticato-salvadori-%e2%80%9cun-ottimo-inizio-ora-avanti-con-decisione%e2%80%9d/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/pesce-dimenticato-salvadori-%e2%80%9cun-ottimo-inizio-ora-avanti-con-decisione%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piccole imprese crescono, dalla Regione oltre 4 milioni per qualificare le pmi</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/piccole-imprese-crescono-dalla-regione-oltre-4-milioni-per-qualificare-le-pmi/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/piccole-imprese-crescono-dalla-regione-oltre-4-milioni-per-qualificare-le-pmi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:39:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Barbara Cremoncini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Simoncini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53104</guid>
		<description><![CDATA[Sono 271 le aziende ammesse ai finanziamenti previsti dal bando regionale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/01/GIANFRANCO_SIMONCINI.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-40663" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/01/GIANFRANCO_SIMONCINI-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>FIRENZE &#8211; Piccole e medie imprese più competitive e moderne grazie ai fondi che la Regione stanzia per l&#8217;acquisizione di servizi qualificati. Sono 271 le imprese ammesse al finanziamento previsto con l&#8217;ultima tranche di risorse del bando &#8220;Aiuti alle PMI dell&#8217;industria, dell&#8217;artigianato e dei servizi alle produzioni per l&#8217;acquisizione di servizi avanzati e qualificati&#8221;, varato per la prima volta nel 2008 e successivamente rifinanziato, con aperture a cadenza quadrimestrale.</p>
<p>A fronte di 326 domande presentate, ne sono state ammesse 271 e finanziate 142. Le domande ammesse ma non finanziate per carenza di fondi verranno automaticamente inserite nelle graduatorie dei quadrimestri successivi sulla base del punteggio assegnato e della data di presentazione della domanda. Le domande finanziate prevedono investimenti per complessivi 7 milioni e 500 mila euro e contributi per oltre 4 milioni e 700 mila euro.<br />
Il 37% delle domande ammesse sono presentate da micro imprese, il 42% da piccole imprese ed il 21% da medie imprese.</p>
<p>“Il nostro obiettivo in questa fase di grande difficoltà del nostro sistema produttivo – spiega l&#8217;assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini &#8211; non può che essere quello di contribuire a rendere più competitive le pmi toscane, favorendone l&#8217;acquisizione di processi duraturi di cambiamento organizzativo e innovazione. Grazie alle risorse previste per questo bando, che rifinanzieremo anche per l&#8217;anno in corso con circa 12 milioni, ci proponiamo anche di contribuire alla razionalizzazione e alla qualificazione dei servizi alle imprese, favorendone la crescita e la specializzazione”.</p>
<p>Il bando per i servizi qualificati infatti prevede la concessione di aiuti diretti alle imprese che intendono investire in progetti innovativi immateriali. In altre parole, non si tratta di investimenti finalizzati ad un nuovo prodotto ma di un investimento in competenze, idee, creatività, capacità tecniche. Il contributo è sotto forma di aiuto non rimborsabile, cioè a fondo perduto, a favore delle medie, piccole, piccolissime imprese, anche in forma associata o di nuova costituzione. Le spese ammissibili sono quelle per servizi di consulenza in materia di innovazione, quelli per servizi a supporto dell&#8217;innovazione, quelli per personale altamente qualificato messo a disposizione da un ente di ricerca o da una grande azienda presso una pmi.</p>
<p>Il bando per l&#8217;aiuto ai servizi qualificati è un bando aperto. “Fra le novità inserite con l&#8217;ultimo aggiornamento – ricorda Simoncini &#8211; anche l&#8217;estensione alle imprese che aderiscono a contratti di rete. Un modo per favorire ancora di più quel processo di aggregazione fra imprese che, come Regione, consideriamo utile per irrobustire il nostro sistema produttivo spesso penalizzato dalla piccola dimensione”.<br />
Dall’apertura del bando sono state ammesse 2.224 domande e finanziate 1782, attivando investimenti per complessivi 177 milioni a fronte di oltre 40 milioni di contributi.<br />
Nel corso del 2011 si rileva un incremento del 30% circa delle domande presentate ed anche un miglioramento qualitativo dei progetti.</p>
<p>L&#8217;assessore ricorda fra le misure che la Regione ha messo in campo da gennaio ad oggi per il sistema produttivo toscano e che prevedono, nel complesso, risorse per circa 125 milioni, anche il bando per il sostegno all&#8217;internazionalizzazione delle pmi, il cui termine è scaduto a metà aprile.<br />
I progetti pervenuti sono oltre 150 e coinvolgono circa 300 imprese toscane. Le risorse complessivamente stanziate sull’intervento ammontano a 10,5 milioni. L’istruttoria dei progetti da parte di Sviluppo Toscana è già in corso.</p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/piccole-imprese-crescono-dalla-regione-oltre-4-milioni-per-qualificare-le-pmi/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/piccole-imprese-crescono-dalla-regione-oltre-4-milioni-per-qualificare-le-pmi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Codice rosa nei pronto soccorso della Toscana, successo al Forum PA di Roma</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/codice-rosa-nei-pronto-soccorso-della-toscana-un-percorso-riservato-alle-vittime-di-violenza/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/codice-rosa-nei-pronto-soccorso-della-toscana-un-percorso-riservato-alle-vittime-di-violenza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Zambelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Scaramuccia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[abusi]]></category>
		<category><![CDATA[codice rosa]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sessuale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=52603</guid>
		<description><![CDATA[Presentato oggi dall'assessore Daniela Scaramuccia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/violenza1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-52535" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/violenza1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>FIRENZE &#8211; Presentato al Forum della Pubblica Amministrazione di Roma e premiato con la menzione &#8220;10 x 10 storie di qualità&#8221; il &#8220;codice rosa&#8221; della Regione Toscana: un codice che si aggiunge ai codici colore già in uso al pronto soccorso (bianco, giallo, rosso, ecc.) e che serve a identificare le vittime di violenza e ad avviare immediatamente un percorso di tutela, gestito da personale socio-sanitario, magistrati, forze dell&#8217;ordine. E&#8217; stato sperimentato in 5 pronto soccorso della Toscana: Grosseto dal 2010, Arezzo, Lucca, Prato e Viareggio dall&#8217;inizio del 2012. Il progetto regionale dovrebbe presto estendersi a tutte le Asl della Toscana, e già da molte regioni stanno arrivando richieste di contatti e informazioni. L&#8217;assessore al diritto alla salute della Regione Toscana <strong>Daniela Scaramuccia</strong> ha presentato stamani l&#8217;esperienza del &#8220;codice rosa&#8221; al Forum della Pubblica Amministrazione a Roma, dove la Asl 9 di Grosseto è presente con un suo stand sul &#8220;codice rosa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ho creduto fin dall&#8217;inizio in questo progetto, quando l&#8217;ho visto nascere a Grosseto &#8211; ha detto l&#8217;assessore Scaramuccia &#8211; E ho subito voluto che l&#8217;esperienza si estendesse ad altre Asl. Ora, con un &#8220;effetto domino&#8221; inarrestabile, il &#8220;codice rosa&#8221; sta contagiando tutte le aziende, riceviamo richieste da tutta la Toscana e d&#8217;accordo con la Procura valuteremo se estenderlo ad altri pronto soccorso. Il percorso rosa, quello che inizia appena la persona viene individuata come vittima di violenza, e l&#8217;accompagna poi nell&#8217;assistenza medica, psicologica, sociale, legale, è soprattutto un atteggiamento di fronte alle vittime, una rivoluzione culturale-professionale. Grazie al codice rosa, siamo riusciti a far emergere tanti casi di violenza che altrimenti sarebbero rimasti sommersi&#8221;.</p>
<p><strong>Codice rosa: cos&#8217;è e come funziona</strong></p>
<p>E&#8217; un percorso di accoglienza al pronto soccorso dedicato a chi subisce violenza, che si colloca e si armonizza con la storica rete dei centri antiviolenza e delle altre associazioni di volontariato e solidarietà. Parte da una <strong>stanza dedicata all&#8217;interno del pronto soccorso</strong>, nella quale accedono tutti gli specialisti che dovranno visitare la/il paziente. Il suo punto di forza è una <strong>task force interistituzionale</strong>, una squadra formata da personale socio-sanitario (infermieri, ostetriche, medici, assistenti sociali, psicologi), magistrati, ufficiali e sottufficiali di Polizia giudiziaria impegnati in un&#8217;attività di tutela delle <strong>fasce deboli della popolazione,</strong> quelle che possono essere maggiormente esposte a episodi di abuso e violenza: donne, minori, anziani, disabili, omosessuali, immigrati, ecc.</p>
<p>L&#8217;intervento congiunto di questa task force permette di prestare immediate <strong>cure mediche</strong> e <strong>sostegno psicologico</strong> a chi subisce violenza, nel fondamentale rispetto della<strong> riservatezza.</strong> &#8220;Questa attività congiunta &#8211; spiega Vittoria Doretti, medico responsabile della task force del codice rosa di Grosseto &#8211; avviene nella più ampia tutela della privacy e dei &#8220;tempi dei silenzi&#8221; delle vittime e nel rispetto della loro scelta sul tipo di percorso da seguire dopo le prime cure. Il compito principale del gruppo è l&#8217;assistenza socio-sanitaria e giudiziaria alle vittime di violenza, con un&#8217;attenzione particolare a far emergere tutti quegli episodi di violenza in cui le vittime difficilmente raccontano di essere oggetto di violenza da parte di terzi: una reticenza dovuta spesso alla paura di ritorsioni&#8221;.</p>
<p>Alla base dell&#8217;attività della task force c&#8217;è un <strong>protocollo firmato congiuntamente da Regione Toscana e Procura della Repubblica</strong>. Alle cure si affianca l&#8217;azione sinergica e tempestiva della Procura generale e delle forze dell&#8217;ordine, per registrare tutti gli elementi utili, avviare le indagini, monitorare e tenere sotto controllo le situazioni a rischio nei casi di mancata denuncia. L&#8217;adozione di procedure condivise e di specifici protocolli operativi ha consentito di <strong>velocizzare i tempi di indagine e dei processi</strong>, e di <strong>creare un enorme flusso informativo</strong>, condiviso tra Asl, Procura e Forze dell&#8217;ordine, delle diverse situazioni di disagio e violenza.</p>
<p><strong>I numeri del codice rosa</strong></p>
<p>Nella <strong>Asl 9 di Grosseto</strong> sono <strong>quasi 1.000</strong> i codici rosa attivati  per altrettanti casi di molestie, stalking o maltrattamenti, dall’avvio della sperimentazione, nel gennaio 2010, fino alla fine dello scorso aprile. Sono stati 309 nel 2010, 503 nel 2011, e 145 nei primi 4 mesi del 2012 (di cui 116 maltrattamenti, 2 abusi, 1 stalking, 26 casi pediatrici). “La media è di oltre 30 casi al mese, più di uno al giorno – spiega Vittoria Doretti – La crescita dei numeri non significa necessariamente un aumento dei casi, ma soprattutto un aumento delle segnalazioni di violenze o molestie. E’ l’”effetto domino”, quello che spinge le vittime ad uscire dall’ombra e a sporgere denuncia, seguendo chi lo ha fatto prima di loro ed è riuscito a porre fine alla spirale di violenza. Ed è anche il frutto di una maggiore fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.</p>
<p>L’incremento del 2011 sul 2010 è del 63%. In particolare sono aumentati i codici rosa per casi di maltrattamento. Per quanto riguarda il sesso, si registra un aumento importante di vittime maschili: nel 2010 i casi erano per l’89% femmine e solo l’11% maschi, mentre nel 2011 le femmine sono scese al 75% e i maschi sono saliti al 25%. Per le fasce di età, sono aumentati i casi relativi agli ultra65enni: 34 nel 2011, rispetto ai 15 casi del 2010. Quanto alla nazionalità, la percentuale di vittime italiane prevale nettamente ed è in aumento: nel 2010 erano il 67%, sono salite al 73% nel 2011.</p>
<p><em>Questi i dati delle altre aziende, relativi ai primi 4 mesi del 2012:</em><br />
<strong>Asl 2 di Lucca</strong>: <strong>87 casi</strong>, di cui 72 maltrattamenti, 2 abusi, 1 stalking, 12 casi pediatrici (6 per maltrattamenti, 6 per abusi).<br />
<strong>Asl 4 di Prato:</strong> <strong>109 casi</strong>, di cui 82 donne, 7 uomini, 14 bambini/adolescenti, 6 anziani.<br />
<strong>Asl 8 di Arezzo: 81 casi</strong>, di cui 65 maltrattamenti, 5 abusi, 1 stalking, 10 casi pediatrici (7 maltrattamenti e 3 abusi).<br />
<strong>Asl 12 di Viareggio:</strong> <strong>26 casi</strong> di maltrattamento fisico, di cui 25 donne e 1 uomo. In Versilia, il percorso per le vittime di violenza si completa con le attività correlate al <a href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/02/10/consultorio-transgenere-collaborazione-tra-asl-di-viareggio-e-aou-pisana/">consultorio transgenere</a>.</p>
<p><strong>Il corso di formazione</strong></p>
<p>I professionisti che fanno parte della task force effettuano una formazione comune e utilizzano procedure condivise. Il 20 e 21 febbraio scorsi si è tenuto a Grosseto, nella Fattoria La Principina, il primo corso regionale di formazione per tutti gli operatori coinvolti nel progetto. Tra i docenti, i sanitari della Asl 9 che fanno parte della task force, rappresentanti della Procura della Repubblica e delle Forze dell’ordine, funzionari regionali, esponenti del volontariato che collaborano nella rete contro la violenza sulle fasce deboli. Una seconda edizione del corso si terrà il 28 e 29 maggio.</p>
<p><strong>Le “sentinelle”</strong></p>
<p>Un altro elemento di forza dell’esperienza del codice rosa di Grosseto sono le oltre 500 “sentinelle” formate dalla task force in 24 mesi: 400 operatori socio-sanitari e amministrativi della Asl 9, 40 donne e uomini delle forze dell’ordine, 35 farmacisti e circa 80 insegnanti; addestrate a riconoscere le possibili vittime e a favorirne l’accesso ai servizi di aiuto presenti sul territorio. “Ognuno può e deve diventare una sentinella – dice Silvia Rispoli, farmacista che ha seguito la formazione a Grosseto – Dire a tutte le vittime della violenza “siamo qui”, le istituzioni sono formate da persone come te che ti tendono la mano per tirarti fuori dall’oscurità che ti circonda”.</p>
<p><strong>L’effetto domino</strong></p>
<p>Nelle ultime settimane, praticamente tutte le Asl toscane e numerose Società della Salute hanno preso contatti con la task force del “codice rosa” di Grosseto, sia per “visitare” i luoghi del percorso rosa (stanza rosa nel pronto soccorso, Centro coordinamento vittime di violenza, ecc.), sia per avere supporto nella stesura delle procedure. Ed è molto probabile che entro la fine del 2012 il “codice rosa” sia una realtà in tutti i pronto soccorso della Toscana. Il progetto ha già varcato i confini regionali: per ora, sono interessate a replicare l’esperienza <strong>Sicilia, Puglia, Calabria, Veneto, Lazio.</strong></p>
<p><strong>Il libro “Codice rosa. Il magico effetto domino”</strong></p>
<p>Dall’esperienza del codice rosa è nato anche un libro “Codice rosa. Il magico effetto domino”, scritto da un giornalista, <strong>Giuseppe Meucci,</strong> con la collaborazione di <strong>Vittoria Doretti</strong>, medico della Asl 9, responsabile della task force del codice rosa di Grosseto, e <strong>Giuseppe Coniglio</strong>, sostituto Procuratore di Grosseto. Il libro racconta storie, riporta le testimonianze degli operatori, e dà conto dello spirito di squadra, della sinergia di risorse, della stretta integrazione tra istituzioni che caratterizza il prezioso lavoro della task force. L’effetto domino del titolo fa riferimento al circolo virtuoso che la task force mette in moto, sia “contagiando” tutti gli operatori che ne vengono a contatto, sia stimolando le vittime a denunciare, portando alla luce casi che altrimenti resterebbero sommersi.</p>
<p>Vai alle pagine dedicate al <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/diritti/diritti_sociali/rubriche/piani_progetti/visualizza_asset.html_1920033770.html">Codice Rosa</a> sul sito della Regione Toscana</p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/codice-rosa-nei-pronto-soccorso-della-toscana-un-percorso-riservato-alle-vittime-di-violenza/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/codice-rosa-nei-pronto-soccorso-della-toscana-un-percorso-riservato-alle-vittime-di-violenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dove va l&#8217;olivicoltura toscana? Salvadori a Medoliva ad Arezzo</title>
		<link>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/%e2%80%9cdove-va-lolivicoltura-toscana%e2%80%9d-appuntamento-con-salvadori-a-medoliva-ad-arezzo/</link>
		<comments>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/%e2%80%9cdove-va-lolivicoltura-toscana%e2%80%9d-appuntamento-con-salvadori-a-medoliva-ad-arezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 08:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Pugliesi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agricoltura e foreste]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Salvadori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://toscana-notizie.it/?p=53060</guid>
		<description><![CDATA[Dal 18 al 20 maggio nella sede di Arezzo Fiere e Congressi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/medoliva1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-53079" src="http://toscana-notizie.it/wp-content/uploads/2012/05/medoliva1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>FIRENZE &#8211; Dove va l&#8217;olivicoltura Toscana?: questo il tema della tavola rotonda organizzata dalla Regione Toscana nell&#8217;ambito di Medoliva, la fiera internazionale dell&#8217;olio e dell&#8217;olivicoltura che si tiene ad Arezzo dal 18 al 20 maggio, nella sede di Arezzo Fiera e Congressi.</p>
<p>Alla tavola rotonda parteciperà l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura, Gianni Salvadori, che sarà chiamato a tirare le conclusioni della mattinata. La tavola rotonda inizierà intorno alle 9,30- 10 e permetterà di fare un focus sulle caratteristiche dell&#8217;olivicoltura in Toscana e sulle inziative messe in campo dalla Regione a sostegno del settore. Vi saranno inoltre contributi a cura di rappresentanti dell&#8217;università di Pisa, del Cnr, dell&#8217;agenzia regionale di sanità, mentre il dibattito sarà presieduto da Franco Scaramuzzi, presidente dell&#8217;Accademia dei Georgofili.</p>
<p>“Mai come in questo momento – sottolinea l&#8217;assessore Salvadori – appare evidente l&#8217;estrema fragilità dell&#8217;olivicoltura toscana. La globalizzazione ha rotto gli equilibri preesistenti ed ha esasperato una competizione basata soltanto sul ribasso dei prezzi. In Toscana però – continua Salvadori – l&#8217;olivicoltura rappresenta un patrimonio che non può essere giocato solo sul piano dei prezzi: il suo valore paesaggistico e ambientale ne fanno una risorsa da tutelare ben oltre gli aspetti meramente economici. Ci sono 100 mila ettari di oliveti nella nostra regione e solo una minima parte (meno del 10%) ha le caratteristiche di un&#8217;olivicoltura che può essere considerata intensiva. In nquesto contesto si collocano le difficoltà delle oltre 70 mila aziende che coltivano l&#8217;olivo in Toscana, delle quali il 90% dispone di piccoli o piccolissimi appezzamenti, in zone spesso difficili e marginali. Mantenere queste coltivazioni e garantire un reddito agli agricoltori – conclude Salvadori – è il nostro impegno. E queste saranno le tematiche che approfondiremo a Medoliva.”</p>
<p>Nel pomeriggio di venerdì 18 maggio, sempre nella cornice di Medoliva ad Arezzo, si terrà la consegna degli attestati alle aziende che hanno partecipato alla prima “<strong>Selezione degli oli extravergini di oliva Dop e Igp della Toscana.” </strong>Alla selezione, una primizia in Toscana, hanno partecipato 135 aziende.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è ad Arezzo Fiere e Congressi il 18 maggio dalle 14,30 alle 16,30.</p>
<p><a href="http://www.medoliva.it/" target="_blank">Collegati al sito di Medoliva 2012</a></p>
<div class="google_plusone_widget"><g:plusone 
      count="false" href="http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/%e2%80%9cdove-va-lolivicoltura-toscana%e2%80%9d-appuntamento-con-salvadori-a-medoliva-ad-arezzo/" size="medium"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://toscana-notizie.it/blog/2012/05/17/%e2%80%9cdove-va-lolivicoltura-toscana%e2%80%9d-appuntamento-con-salvadori-a-medoliva-ad-arezzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

