FIRENZE – La manovra di Tremonti mette a rischio posti di lavoro e pone una seria ipoteca sul rilascio di ammortizzatori sociali e servizi come quelli per i disabili.
A lanciare l’allarme con una lettera al Ministro del Lavoro e Politiche sociali è l’assessore al lavoro della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini.
Il punto, particolarmente dolente, sul quale Simoncini richiama l’attenzione, riguarda il taglio delle spese per il personale precario delle Amministrazioni Pubbliche, che mette a rischio il posto dei lavoratori “in somministrazione” presso l’Inps.
“Le scrivo – esordisce Simoncini rivolgendosi a Sacconi – per esprimere forte preoccupazione per le conseguenze che verrebbero dall’applicazione delle drastiche misure che il Decreto n. 78/2010 attua per l’anno 2011.
Mi riferisco alle disposizioni dell’articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122, che prevede una forte riduzione delle spese per il personale precario delle Amministrazione Pubbliche.
In particolare – sottolinea Simoncini – è alla nostra attenzione la condizione dei lavoratori in somministrazione presso l’INPS, per i quali si prospetta il mancato rinnovo del contratto che li occupa presso la Direzione Regionale Toscana da due anni e la cui professionalità acquisita è particolarmente preziosa per affrontare le molteplici pratiche relative agli ammortizzatori sociali per le aziende in crisi, alle persone diversamente abili, al rilascio dei documenti di regolarità contributiva.”
Come dire: dai tagli non derivano solo effetti diretti, come la perdita del posto per i precari, ma anche effetti indiretti particolarmente insidiosi perchè vanno a colpire gli ammortizzatori sociali e categorie come le persone diversamente abili.
“Oltre alla situazione critica nella quale verrebbero a trovarsi i lavoratori e le loro famiglie, in una congiuntura in cui la domanda di lavoro è stagnante – sottolinea infatti Simoncini – ci preoccupa la qualità del servizio che l’INPS deve garantire alla collettività e che necessariamente verrebbe meno.”
“Siamo consapevoli – conclude l’assessore – che difficoltà analoghe sono presenti anche in altre regioni e che, sicuramente, c’è già stato in merito un Suo interessamento, ma sono a chiederLe un ulteriore impegno, vista la difficile situazione che stiamo attraversando.”




















