FIRENZE – “Le questioni poste dalla Cia, così come l’analisi delle necessità dell’agricoltura toscana, sono reali”. Questo il giudizio dell’assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, che oggi ha partecipato a palazzo Strozzi – Sacrati all’assemblea regionale della Confederazione degli agricoltori della Toscana.
“E’ un momento di grave crisi – ha proseguito Salvadori – con una sensibile riduzione di reddito per gli agricoltori a fronte di costi sempre crescenti. Per quanto ci riguarda tutta la macchina regionale e non solo la Regione, l’Artea, ma anche le Province, i Comuni, le Comunità Montane sono e saranno impegnate a fare sistema per lavorare su queste tematiche e rispondere alle esigenze degli agricoltori, nell’ambito delle nostre possibilità, e per l’abbattimento dei vincoli derivanti dalla burocrazia.
Nel Piano Regionale di Sviluppo, che attualmente è in fase di elaborazione – ha sottolineato inoltre Salvadori – l’agricoltura è uno dei punti di riferimento più importanti. E questo non solo per l’aspetto economico, ma anche per la valenza che l’agricoltura riveste per il paesaggio, l’ambiente, il presidio del suolo.
In particolare poi, per quanto riguarda le filiere – ha annunciato l’assessore regionale – usciranno il prossimo 14 di febbraio i bandi relativi. Si tratta di 25 milioni complessivi che saranno destinati a coprire investimenti nei settori cardine dell’agricoltura toscana. Per i giovani invece lo stanziamento sarà di 30 milioni di euro, che faranno parte del pacchetto più ampio destinato ai giovani dall’amministrazione regionale, per complessivi 300 milioni.”




















